Fibromialgia

la fibromialgia e il dolore cronico fanno parte della Categoria dei Disturbi Psicosomatici, recentemente classificati nel DSM V “Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders” come Disturbi da Sintomi Somatici, tra quali ritroviamo anche:
⭕ la Sindrome da stanchezza cronica
⭕ la Cefalea cronica
⭕ la Sindrome dell’intestino irritabile
⭕ il Disturbo somatoforme.

Alcune tipologie sono quindi caratterizzate da sintomi somatici, con dolore predominante, mentre altre sono influenzate da altri fattori psicologici.

Il modello bio-psico-sociale considera le malattie come il risultato di meccanismi dati dall’interazione di fattori biologici, (cellule e tessuti, a livello dell’organismo), psicologici e sociali, (riguardanti il ruolo dell’ambiente e i rapporti tra le persone). La connessione mente-corpo può considerarsi “sana” quando il sistema riesce ad autoregolarsi, mentre è da ritenersi “disfunzionale” a causa di ripetuti eventi stressanti che causano un disequilibrio alla base delle patologie psicosomatiche.

Gli stressor innescano una risposta infiammatoria (produzione catecolammine) che causano alterazioni nel funzionamento di strutture neuroendocrine e del sistema nervoso centrale.

Per questo motivo il lavoro terapeutico con persone affette da disturbi psicosomatici per essere efficace deve necessariamente integrare mente e corpo, ed essere strutturato secondo le più valide tecniche disponibili quali la Mindfulness e l’EMDR.

Il protocollo MBSR è stato ideato proprio per il dolore cronico da John Kabat Zinn e l’EMDR che attraverso il modello AIP “Adaptive Information Processing” attiva il meccanismo innato di autoguarigione in grado di rielaborare i fattori stressanti collegati al dolore, in particolare i dolori dell’arto fantasma, le cefalee, il dolore muscolo-scheletrico e il dolore neuropatico. Trai fattori stressanti sui quali interveniamo annoveriamo: traumi, lutti, “eventi ad alto impatto emotivo” come separazioni, perdita di lavoro e incapacità lavorativa. (Faretta, 2020; Grant & Threlfo, 2002; Schneider et. al., 2007, 2008; Tinker, Wilson & Becker, 1997).